Marketing medico: social media e comunicazione

Marketing medico e social media
Marketing medico e social media
Di cosa parleremo

Perché social e marketing medico?

Motori di ricerca e social media oggi non sono poi così diversi, soprattutto per le generazioni più giovani. Informazione, ultime notizie, nuovi spunti: tutto può essere cercato sui social, perché gli algoritmi sono spesso più confortanti dei motori di ricerca.

La comunicazione in ambito sanitario ha subìto lo stesso cambiamento, è automatico cercare sintomi su internet o TikTok e affidarsi ai primi risultati.

Il marketing medico non può ignorare il cambio di prospettiva: la comunicazione sui social media deve essere empatica, costante, vicina e trasparente. 
In questa guida vedremo lati positivi e negativi, strategie e aggiustamenti da tenere in considerazione per la gestione social settore medico, spesso sottovalutata ma fondamentale.

Comunicazione in sanità: le opportunità dei social media

Se pensi che affidarsi a Google e social per comprendere le cause dei propri mali sia un grave problema odierno, dovresti considerare la possibilità di “metterti al servizio” della comunità e di condividere sui social media la tua professionalità, così da contrastare chi porta avanti fake news e cattiva educazione alla salute. 

Dedicarsi alla comunicazione in ambito sanitario significa trasmettere fiducia, educare e sensibilizzare riguardo a salute e prevenzione. Pensavi che il marketing medico non avesse bisogno dei social media? Ecco 4 vantaggi che potrebbero convincerti del contrario:

  1. Informazione e difesa della vita: il tuo ruolo può essere fondamentale per rendere gli utenti più consapevoli e propensi a prendersi cura della propria salute. Anche questo è un modo, indiretto, di “curare”. 
  2. Reputazione digitale: mostrarsi come figura autorevole e affidabile sui social media ti permette di acquisire una buona reputazione fuori dagli schermi, arrivando anche al target di adolescenti e giovani, solitamente lontano. 
  3. Avvisi: gestire i social media non serve solo alla divulgazione scientifica, se il tuo profilo viene costantemente aggiornato potrai utilizzarlo anche per comunicazioni tecniche come chiusure, orari e aggiornamenti.
  4. Rapporto medico-paziente: il timore reverenziale verso medici e specialisti viene annullato da una comunicazione professionale ma accessibile, empatica e non arrogante. I pazienti saranno più propensi a rivolgersi al tuo studio.

Questi sono solo alcuni dei lati positivi della comunicazione in ambito sanitario, non dimenticare però che è con una strategia ben pianificata che possono essere raggiunti.

Social media settore sanità

Gestione social settore medico: accortezze

Per iniziare a gestire i social media nell’ambito del marketing medico non basta pubblicare post, reel o TikTok, è necessario pianificare una strategia responsabile e operare nel rispetto di etica e deontologia medica

Per questo, prima di dedicarsi alla comunicazione sui social media, medici e professionisti devono prendere atto di alcune accortezze:

  • Pubblicità: è il Codice di Deontologia che lo chiarisce, non è possibile portare avanti promozioni ingannevoli, promettere servizi o pratiche scorrette.
  • Riservatezza: hai intenzione di mostrare il percorso e i miglioramenti di un tuo paziente? Puoi farlo, ma devi avere la sua autorizzazione e mantenere la confidenzialità dei suoi dati, è un tuo dovere tutelarlo.
  • Non solo per i pazienti: anche tu meriti di conservare la tua privacy, per questo è consigliabile avere un profilo pubblico separato da quello privato. Ciò che reputi personale non dovrà essere condiviso con chiunque e preserverai così la sfera medico-paziente. 
  • Autorevolezza: se vuoi portare avanti marketing medico e una comunicazione responsabile, assicurati che tutti i contenuti condivisi abbiano validità e rilevanza scientifica.

Chi ti segue sui social ti vede come punto di riferimento in quell’ambito, non rischiare di dare false speranze e informazioni contorte. Al contrario, l’utilizzo dei social media per la comunicazione in sanità dovrebbe veicolare informazione ed educazione alla salute.

Marketing medico: strategie diverse per social diversi

Hai deciso di avvicinarti alla comunicazione sui social media per accrescere il tuo marketing medico? Bene, oltre a pro e contro devi anche considerare che ogni social ha le sue regole, il suo pubblico e le sue strategie:  

  • Facebook: adatto per raggiungere famiglie, un pubblico adulto e diversificato. Per questo motivo è consigliato a tutti i professionisti per la condivisione di contenuti informazionali ma anche avvisi e comunicazioni di servizio. 
  • Instagram: target più giovane, meglio dedicarsi a contenuti dinamici, infografiche illustrative, brevi reel. La chiave, qui, è l’utilizzo di un linguaggio semplice, accessibile a tutti in poche righe, immediato.
  • TikTok: prevalentemente usato dalla “Generazione Z”, il marketing sanitario qui si basa su trend, video brevi ricchi di ganci visivi e anche in questo caso accessibili a tutti. Su questo social è importante anche l’interazione con gli utenti, la creazione di rubriche e la risposta a dubbi e domande tra i commenti. 
  • Linkedin: il social che più di tutti puoi utilizzare per scopi professionali. Qui non è più necessaria l’immediatezza, ma la professionalità. Puoi pubblicare articoli, conferenze, atti di convegni perché il target qui non saranno i pazienti ma colleghi e professionisti.

Forse ti starai chiedendo quale social risponde meglio al tuo modo di comunicare, ma anche nel marketing sanitario ciò che vince è la multicanalità. Per diventare un punto di riferimento nel tuo ambito dovresti essere presente su più piattaforme, differenziando i contenuti

Sei un odontoiatra? Puoi dedicarti a tips su igiene orale e prevenzione in un carosello instagram e nel frattempo discutere la tua ultima ricerca scientifica su Linkedin. Lo stesso vale per veterinari, chirurghi, dermatologi e qualsiasi professione nel settore sanitario.

Salus, agenzia pubblicitaria specializzata in ambito sanitario è qui per curare social media e comunicazione della tua azienda

Non chiederti come gestire i social media da solo, la tua professione è quella del medico: affidati a chi come professione si dedica alla comunicazione, come noi di Salus, specialisti del web marketing sanitario.